LA SORELLA DEL MIO AMICO
Salve, sono un ragazzo di 23 anni.
Quest'estate io con alcuni miei amici, siamo andati al mare
alloggiando in una piccola casa presa in affitto. Fra i tanti
c'erano D, mio amico da lungo tempo e sua sorella M, una splendida
ragazza di 17 anni, con un corpo giunonico e un viso angelico
incorniciato da splendidi capelli castano chiaro. Fatto sta
che un giorno, tutti gli altri erano usciti a far spesa ed eravamo
rimasti in casa solo io e lei. Ad un certo punto la vedo al
lavandino in cucina a lavare le stovoglie vestita solo da un
bikini blu, per altro molto ridotto. Non so quale forza mi ha
spinto, ma dopo un po' che eravamo li a parlare mi sono avvicinato
a lei da dietro e le ho messo le braccia attorno ai fianchi
continuando a parlarle. Lei si è irrigidita e per un
attimo ha smesso di lavoraare, mi aspettavo che mi respingesse
e invece ha spinto il suo culo all'indietro schiacciandolo contro
il mio uccello ormai già in erezione. Io allora ho cominciato
a baciarle il collo e lei mi ha preso una mano e l'ha port
atata sotto il suo reggiseno facendomi accarezzare le sue splendide
tette. Dopo si è girata mi ha guardato e le ho chiesto
"sei sicura?" e lei sorridendo mi ha risposto "Certo
che sono sicura".
Allora si è avvinghiata a me con le gambe e baciandola
con foga l'ho portata in camenra da letto, lì l'ho stesa
sul letto, l'ho spoglata e , aprendole le gambe ho iniziato
a leccare la sua splendida figa semirasata, ha cominciato a
gemere rumorosente e a contrarre i muscoli del corpo, segno
della sua crescente eccitazione, alchè ho cominciato
ad usare anche le dita. Dopo un po' lei si è alzata e
guardandomi mi ha detto "Ti prego, ora tocca a me, voglio
prendertelo in bocca, ti prego", mi ha abbassato i boxer
e ha iniziato un pompino come pochi me ne hanno fatti nella
mia giovane vita, risalendo con la lingua dalle palle fino alla
cappella e poi ingoiando l'asta per buona parte della sua lunghezza.
Ho resistito per pochi minuti, poi sentendo lo sperma risalire
l'ho fermata. Ho ricomincato a passare la lingua sul suo splendido
corpo abbronzato soffermandomi in particolare sul seno e sul
sedere, facendola gemere nuovamente di piacere. Poi l'ho fatta
venire sopra di me e abbiamo
iniziato una cavalcata memorabile. Mentre lei dava il ritmo
io prendevo tra le labbra i suoi turgidi capezzoli e li succhiavo,
le leccavo le tette e le infilavo la lingua in bocca. Dopo un
po' ha iniziato a gridare annunciando il suo orgasmo e quando
è arrivato ha gettato il busto all'indietro nello stesso
istante in cui le infilavo un dito nel culo. A questo punto
l'ho fatta mettere a quattro zampe e ho ricominciato a scoparla
da dietro afferrando le sue grandi e sode tette. Nel momento
in cui le annunciavo che anche io stavo per venire mi ha detto
una cosa che fino ad allora avevo pensato succeddesse solo nei
film porno. "Vienimi in bocca, in bocca, voglio berla tutta".
L'ho tirato fuori ho preso in una mano il suo angelico faccino
e con pochi colpi le ho riversato tra le labbra un fiume in
piena di sperma.
Soddisfatti ci siamo stesi sul letto e ci siamo abbracciati.
Poi abbiamo anche ricominciato ma saiamo stati interrotti dall'arrivo
dei nistri amici (che paura di essere scoperti!).
Cmq in questa vacanza l'abbiamo fatto altre due volte. Da quando
siamo tornati a casa, non è più successo niente,
ma la speranza è l'ultima a morire.
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