L'AMANTE
Non pensavo di rivivere l'età della
stupidera dopo 20 anni di matrimonio, ho 37 anni ho un fisìco
piacente, lavoro in ristorante e ho conosciuto marco il cuoco,
simpatico ragazzo 15 anni piu giovane di me, tanto che si è
proposto come mio amante e soddisfatore delle mie voglie represse,
la prima volta che me lo ha infilato duro è stato mentre
ero inginocchiata a terra a pulire gli scaffali della cucina,
e poi da li tutte le occasioni sono buone.
Quella sera afosa d'estate finiamo il lavoro verso le 2 poi
mi porta a casa mia a prendere lo zaino con l'occorrente le
la montagna, andiamo a casa sua siamo soli ci facciamo una doccia
e iniziamo a scopare alle 5 ci alziamo e partiamo per il rifugio,
gran parte del percorso viene effettuato con il fuoristrada
e poi a piedi, facciamo colazione al rifugio, gente in giro
cè ne poca durante la settimana, Marco che è nativo
della zona valli bergamasche, mi chiede se voglio prendere il
sole nuda, dubbiosa per la gente che ci possa vedere,
lui mi porta dopo un'oretta di cammino su un
colle che sovrasta la zona ed è all'interno di una pineta,prepariamo
il posto e poi ci spogliamo nudi il sole picchia ci mettiamo
la crema protettiva ed è come istigarci afare sesso,
iniziamo a trombare alla prima con cautela poi scatenati, facendo
delle pause per abbronzarci, dopo pranzo mi addormento al sole
sempre nuda, lui è li vicino e mi rilasso ai raggi del
sole, non mi rendo conto cosa succede, il caldo il sudore la
voglia di dormire,il sole che picchia a picco sulla mia figa
rapata sulle mie tette gonfie di voglia, sento sento una leccata
sulla figa una leccata strana ma piacevole con lingua piena,
sento in sottofondo delle voci e risatine di
uomini, mi pare un sogno la leccata si fa insistente non riesco
a svegliarmi dal sogno godo una due tre volte la quarta volta
la leccata è lunga e finisce sul grillo ho un orgasmo
violento mi sveglio, e con sorpresa era un cane labrador che
mi leccava, e vicino a marco nudo cerano due suoi amici anche
loro nudi, e tutti e 3 con i cazzoni dritti e ben presto me
li ritrovai addosso,
scopammo tutti assieme mi facevano fare la
cagnetta, mi incularono e mi sborrarono dentro tutti e tre poi
Marco il più porco me lo infilò nel culo lui era
sotto io ero sopra ma con la pancia in aria e i suoi due amici
se lo menavano e volevano venirmi sulla pancia, a quel punto
il loro labrador inizio a leccarmi la figa e il cazzo di marco
che entrava nel mio culetto ed ad ogni spinta faceva uscire
la sborra dalla figa, le tantuffate di Marco, gli schizzi di
sborra dei suoi amici, le slenguacciate del cane che leccava
la sborra sulla pancia e sulla mia figa ebbi un orgasmo bellissimo
che si completo con la sborrata di Marco nel mio culetto e in
cane che mi leccava il grillo duro e impazzito
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